Programma completo Porte Aperte 2015
Anime Migranti
Aperitivo Musicale di apertura del Festival
Giovedì 8 ottobre 2015
Ore 18.00
Albergo “Pallone”
Via del Pallone, 4 Bologna
18.00 | Presentazione programma festival
19,30 | AFREETALIA presenta 2 video:
- “HI, MOM” di Mamat Jobe: La macchina da presa come strumento di confronto e di indagine del mondo circostante
- SEX IN BOLO” di Falorne Keleko: Anime migranti dall’Africa incontrano anime migranti in Italia
21.00 | Concerto del gruppo musicale Caffè dei Treni Persi
www.caffedeitrenipersi.com/
Cura del sé…cura del noi; benessere e risorse tra fragilità e comunità
Seminario
Venerdì 9 ottobre 2015
Ore 09.30
Biblioteca Renzo Renzi presso il Lumiere
via Azzo Gardino, 65/b Bologna
Ore 09.30 |Saluti Istituzionali e introduzione ai lavori
Introduce i lavori Antonio Genovese
Comune di Bologna
dott.ssa Amelia Frascaroli – Assessore Servizi Sociali, Volontariato, Associazionismo e partecipazione, Sussidiarietà, Politiche attive per l’occupazione
dott. Luca Rizzo Nervo – Assessore Sanità, Integrazione Socio-sanitaria, Sport, Coordinamento e riforma dei Quartieri, Cittadinanza attiva.
Asp città di Bologna
Gianluca Borghi – Amministratore unico
Ausl Bologna
dott. Angelo Fioritti – Direttore Sanitario Generale della Azienda USL di Bologna,
Prefettura di Bologna
dott.ssa Bianca Lubreto – Vice Capo di Gabinetto Prefettura Bologna
Associazione Naufragi
Luciano Serio – Presidente dell’Associazione
ONG GVC
dott.ssa Stefania Piccinelli – Direttore artistico del Terra di tutti i Film Festival
Ore 10.30 |Workshop di approfondimento paralleli
Conduce i lavori Massimo Conte – Agenzia di ricerca “Codici”
Rom/Sintià |La salute dopo di tutto: vivere discriminati in un campo che impatto ha sulla salute di persone Rom e Sinti?”.
Intervengono e moderano:
Lorenzo Monasta – Epidemiologo. Membro fondatore di osservazione. Dirigente statistico dell’irccs materno-infantile “Burlo Garofolo” di Trieste.
Antonio Ardolin – operatore, ricercatore e formatore sui temi delle periferie urbane, della lotta all’emarginazione sociale e dispersione scolastica, da anni impegnato nel lavoro con le Comunità Rom romane.
Consumi e territorià | Le sostanze nella quotidianità dei territori: il ruolo dei servizi tra consumatori e comunità locale. Riflessioni a partire dalle esperienze di Venezia e Bologna.
Intervengono e moderano:
Alberto Favaretto – Coordinatore attività Riduzione del Danno, comune di Venezia.
Monica Brandoli – ufficio adulti vulnerabili, inclusione sociale e politiche attive del lavoro, Comune di Bologna.
Urbanistica e benessere |Le strutture di accoglienza come sono pensate e collocate? Immagini e parole.
Interviene e modera:
Elena Vincenzi – Associazione Architetti di Strada.
Intervengono:
Francesco Evangelisti – Comune di Bologna – Settore Piani e Progetti Urbanistici
Inti Bertocchi – Comune di Bologna – Istituzione per l’Inclusione Sociale e Comunitaria
Salute/Migrantià|Accesso all’assistenza sanitaria per migranti e richiedenti asilo politico. Buone pratiche dall’esperienza Sprar ai centri di accoglienza straordinaria.
Intervengono:
Dott. Angelo Lorusso – medico del centro di salute internazionale e interculturale – c.s.i.
Dott.sa Donatella Rimondini – dipartimento di sanità pubblica dell’ausl di bologna
Dott.ssa Grazia Lesi – spec. Ginecologia e ostetricia del centro per la salute delle donne straniere e loro bambini – uo consultori – dipartimento cure primarie ausl di bologna
Dott. Claudio Po – scuola di medicina e chirurgia
Modera:
Dott.ssa Giulia Allegrini – dipartimento di sociologia e diritto dell’economia.
Ore13.30 |pausa pranzo
Ore 15.00| lavoro di gruppo “ insieme come possiamo stare?”
Il dott. Massimo Conte di Agenzia Codici coordina l’attività di World Cafè con l’obbiettivo di elaborare insieme un documento di sintesi che rifletta sul tema della salute fisica, mentale e relazionale in particolare per le persone che si trovano in una situazione di fragilità.
Il World Cafè è una pratica di dialogo che permette ad un elevato numero di persone di confrontarsi insieme, sviluppare una comprensione condivisa delle situazioni che vengono trattate, e convergere verso riflessioni che uniscono.
Dribblando le Frontiere
IV Memorial Massimo Zaccarelli
Domenica 11 ottobre 2015
Campi sportivi presso Villa A. Pallavicini
Ore 09.30
via Marco Emilio Lepido Bologna
Torneo di calcio in ricordo dell’amico ZAC: “…come diamante nella neve splendente, come mille venti che soffiano…”
Formazione vincente edizione 2013 |
Sport, integrazione, antirazzismo
Un ring per combattere il razzismo
Domenica 11 ottobre
TPO
Ore 15.00
via Casarini, 17/c Bologna
Ore 15.00 | Palestre popolari a confronto: Allenamento pubblico tra palestre popolari; esibizioni delle varie discipline; confronto e prove tecniche di…antirazzismo |
‘…Non mi giudicate per i miei successi ma per tutte quelle volte che sono caduto e sono riuscito a rialzarmi…’ Nelson Mandela
Lo sport come luogo e come spazio per esercitare il pieno diritto di libertà, per far valere il trasudante desiderio di riscatto, per dimostrare ed esercitare il necessario ed auspicabile bisogno di sbagliare per poi rialzarsi e ricominciare; sbagliare è, per noi, un momento importante, purché vi sia la possibilità di non essere giudicati ma, anzi, di essere capiti e sostenuti nel riprendere il proprio cammino.
E’ anche attraverso lo sport che possiamo riprenderci in mano le nostre vite e ripensare un futuro che sia accogliente, solidale, antirazzista e libero…
Ore 20.00 | Aperitivo
Ore 21.00 | Presentazione e proiezione del film-documentario Ganho Swing; scritto e diretto da Chiara Gergoris e Giuni Ligabue; distribuito da Red Star Pres |
Piccola Fiera dell’Accoglienza
Piazzetta Pasolini presso il Lumiere
Ore 15.00
via Azzo Gardino, 65/b Bologna
Durante le giornate di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre la Piazzetta Pasolini si anima; attraverso mostre spettacoli, laboratori, conferenze, sport il mondo dell’accoglienza si racconta alla città. Scarica il programma dettagliato:
Venerdì 9 ottobre 2015
ore 16.30 | Giochi ed Animazione per grandi e piccini
ore 18.30| PillolediTeatro Compagnia teatrale “I NOVE NONI”; regia di S. Perfetti
ore 19.30| Canzoni e Affabulazioni in/Civile” a cura del TEATROCONDIVISO
ore 17.00 | Gioco dell’Oca Vi(T)a Migrante; diretta radiofonica di RadioCdCapo
ore 17,30 | Presentazione del Libro *”De André che bella compagnia”
ore 19,00 | Concerto musicale dei “Mille Papaveri Rossi”
www.edizionipiagge.it/de-andre-che-bella-compagnia/
www.millepapaverirossi.com/web
*”De André che bella compagnia”
“In compagnia di Fabrizio De André”, una serata di parole, musica e immagini. Il giornalista e scrittore Romano Giuffrida, don Alessandro Santoro, il musicista Elvio Rocchi sono alcuni degli ospiti di una serata dedicata a Fabrizio De Andrè, in occasione dell’ultima uscita di Edizioni Piagge. “De André che bella compagnia. Con l’anima in spalle tra memoria e presente” è il titolo del volume, che insieme alla riedizione di “Gli occhi della memoria” di Giuffrida, ospita il nuovissimo “Gli occhi del presente”, una densa conversazione dell’autore con Alessandro Santoro. Nel testo del 2002 oggi riedito, l’autore racconta in modo puntuale e appassionato quanto le parole di De Andrè abbiano accompagnato e ispirato la sua storia personale e politica. Nel dialogo di oggi tra l’ateo Giuffrida e il prete di periferia trovano spazio scambi e riflessioni sulla libertà e sull’anarchia, sulla guerra e sull’amore, sulla cattiva strada e sui fiori che nascono dal letame… con il fil rouge dei testi di Fabrizio che per Santoro, idealmente, vive alle Piagge.
Domenica 11 ottobre 2015
ore 16,30 |Laboratorio/partecipativo di percussioni a cura di TRIBAL NDIBA
ore 18,30 | Spettacolo/concerto a cura di ARTE MIGRANTE e del gruppo musicale HDUD
E-Venti di… Autunno
Atti Sospesi Periferici nella Città di Bologna
Sabato 24 ottobre 2015
Arena del Sole di Bologna; Sala T. Salmon
Via dell’Indipendenza, 44 -Bologna
Ore 21.00 | Comune di Bologna e Arte e Salute Onlus presentano Atti Sospesi Periferici nella Città di Bologna
“…è un po’ come cercare di prendere
l’aria con le mani…
e non riuscire…
Cerco di diventare aria
e poi farmi portare via dal vento
in un infinito che non conosco..”
Regia di Gabriele Tesauri
Assistenti alla regia Cinzia Pietribiasi e Michele Zaccaria
Esito finale del laboratorio teatrale “IN SERVIZIO” per operatori sociali
Atti Sospesi Periferici è un esercizio di drammaturgia sociale: portare in teatro l’esperienza quotidiana degli operatori che lavorano nel sistema a rete dei servizi dedicati alle persone con stile di vita tipico della strada nel Comune di Bologna. Il progetto nasce dall’incontro di questi operatori con formatori teatrali di Arte e Salute, che li hanno accompagnati nell’apprendimento delle tecniche di base del teatro per restituire le esperienze del loro lavoro attraverso una poetica narrativa: in questo percorso la pratica teatrale diventa strumento di analisi, di amplificazione e di condivisione di un vissuto. Il progetto è iniziato raccogliendo le testimonianze degli operatori (dirette o vissute da altri colleghi): il tema principale che è stato scelto è quello del “lavorare in emergenza”, la difficoltà di una offerta continuativa ai percorsi individuali che vengono presi in carico di servizi. Attraverso improvvisazioni di situazioni vissute collocate in una realtà amplificata (com’è il teatro per sua stessa natura), la prima necessità di narrazione, “l’emergenza”, si è trasformata in una sintesi drammaturgica che ha portato in primo piano i paradossi delle procedure, la fragilità delle sovrastrutture ideologiche e la commovente potenza dell’umanità coinvolta in queste “sospensioni periferiche”.
www.arteesalute.org
www.arenadelsole.it
Il Labirinto Greco. Fuggire dall’austerità
IN PROGRAMMAZIONE
ore 21.00 | Proiezione del Film: uno sguardo in tre movimenti sulla questione greca, movimenti che riprendono i momenti salienti della vicenda di Teseo e del Minotauro come metafora della vicenda ellenica.
Sinossi:
Il 25 gennaio 2015 si svolgono le elezioni politiche in Grecia. Il Paese è scosso da una grave crisi economica e sociale che ha condotto a una situazione politica inedita, nella quale i partiti tradizionali hanno ormai perso la fiducia della gran parte della popolazione.
In questo contesto, Syriza risulta il partito più votato: è la prima volta che la sinistra radicale ha l’opportunità di governare il Paese. Un momento storico che è contraddistinto da un incredibile interesse mediatico in tutto il mondo.
Come si è arrivati a questo momento che soltanto pochi anni fa nessuno avrebbe potuto immaginare?
Il Labirinto Greco è uno sguardo in tre movimenti sulla questione greca, movimenti che riprendono i momenti salienti della vicenda di Teseo e del Minotauro come metafora della vicenda ellenica.
Il tentativo è di superare gli stereotipi e le analisi impressionistiche per indagare i tratti principali che hanno decretato il cambiamento della Grecia.
Il punto di partenza è una ricostruzione sintetica della crisi a partire dal 2009. Lo sguardo si sposta poi sul rapporto tra società e politiche di austerità con particolare attenzione sia al conflitto sociale contro i Governi e la Troika del periodo 2010-2012, sia alla diffusione di un’ampia rete di solidarietà. Infine si cerca di comprendere il filo che lega la resistenza sociale e la sua rappresentanza politica in Syriza mettendo in luce complessità e problematiche fuori da qualsiasi apologetica.
Lo scopo del percorso è di trovare una traccia, un “filo d’Arianna”, che possa essere utile anche all’Europa, persa da anni in un labirinto altrettanto complicato dove sta rischiando di perdere la propria vocazione e la propria identità.
Dialoghi Fuori Porta
IN PROGRAMMAZIONE
A partire dal mese di novembre 2015 verranno realizzate in collaborazione con Università ed altri soggetti istituzionali e non del territorio metropolitano alcune momenti di confronto denominate “Incontri e conferenze a tema” da realizzarsi all’interno dell’università, all’interno delle strutture di accoglienza e/o in altri luoghi aperti.
A tal proposito abbiamo avuto la disponibilità da parte di alcuni professori dell’ dell’università di Bologna a partecipare alla costruzione del percorso.
Subito dopo il festival abbiamo l’obiettivo di organizzare un incontro per dare vita e…”gambe” all’idea.