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L’Associazione di Promozione Culturale NAUFRAGI propone PORTE APERTE come momento per ri-mettere al centro i margini. Dormitori, residenze per immigrati, strutture per l’accoglienza madre... Da anni a Bologna il terzo settore e il volontariato in particolare s’interrogano su come progettare politiche per l’accoglienza insieme e oltre il pubblico, andando a scavare là dove gli attori pubblici e privati non possono o non...

 

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La Consulta Permanente per la Lotta all'Esclusione Sociale nasce con Delibera del Consiglio Comunale di Bologna l'1 febbraio del 1999 al fine di realizzare un tavolo comune che, oltre alla funzione di confronto, iniziativa ed approfondimento, abbia un ruolo di impulso sulle politiche comunali e sia punto di riferimento istituzionale anche per le altre amministrazioni cittadine.



Scopo dell'Associazione è l'accoglienza e l'inserimento nella vita sociale, lavorativa e culturale di cittadini stranieri in situazioni di emergenza, provenienti dall'Africa, dall'America latina e dall'Asia. Arc-en-ciel dal 1989 si impegna nel sostenere il percorso di integrazione e di socializzazione dei cittadini immigrati.



La cooperativa sociale La Piccola Carovana, costituita nel maggio 2003, nasce dal desiderio comune dei suoi soci promotori di rendere esperienza quotidiana e lavorativa ciò che per molti anni è stata esperienza di "volontariato" vissuta a diretto contatto con situazioni di povertà, sofferenza ed emarginazione. Le attività ed i servizi promossi dalla cooperativa vengono progettati con l'intento di sviluppare concrete possibilità di integrazione e tutela delle fasce più deboli, svantaggiate e meno protette.La Piccola Carovana opera all'interno di due diversi ambiti di intervento: servizi socio educativi ed assistenziali, e inserimenti lavorativi di persone condizione di svantaggio.



La cooperativa sociale La Strada di Piazza Grande rappresenta un'esperienza imprenditoriale a forte carattere mutualistico, che nasce e si sviluppa su iniziativa di persone senza fissa dimora. L'obiettivo perseguito è la creazione di opportunità occupazionali e continuità lavorativa per persone in condizione di forte disagio sociale, operando nel territorio di frontiera tra marginalità e integrazione sociale, tra politiche socio-assistenziali e dell'inserimento lavorativo. Il riconoscimento sociale del lavoro svolto all'interno della Cooperativa rappresenta per i soci un passaggio essenziale nella conquista del diritto alla casa, al lavoro ed alla socialità.



L'Associazione Mondo Donna gestisce strutture residenziali di accoglienza per donne sole e/o con minori in situazione di disagio economico, abitativo e sociale.
L'Associazione si occupa inoltre di promuovere incontri sui temi dell'immigrazione femminile e dei servizi sociali a sostegno delle donne sole e con minori in difficoltà.



La cooperativa Nuova sanità venne costituita nel febbraio 1979 a Bologna come cooperativa di medici operanti nel settore della medicina del lavoro.
Nel biennio 1982-83 entrarono a far parte della cooperativa alcuni operatori di formazione umanistica i quali avviarono interventi in campo sociale. Per alcuni anni le attività si divisero fra quelle di tipo medico (medicina del lavoro, per l'estero e dietologia), quelle di tipo sociale (giustizia minorile, anziani, immigrazione, tossicodipendenza, emarginazione adulta) e l'area educativa (minori, handicap, supporto scolastico, devianza), sino a quando nel 1989 la componente medica lasciò la cooperativa.
Nel decennio successivo Nuova sanità lavorò in regime di convenzione con diversi enti e aziende pubbliche, soprattutto nelle province di Bologna e Modena, gestendo numerosi progetti rivolti ai senza fissa dimora, ai tossicodipendenti e agli immigrati.