festival
L’Associazione di Promozione Culturale NAUFRAGI propone PORTE APERTE come momento per ri-mettere al centro i margini. Dormitori, residenze per immigrati, strutture per l’accoglienza madre... Da anni a Bologna il terzo settore e il volontariato in particolare s’interrogano su come progettare politiche per l’accoglienza insieme e oltre il pubblico, andando a scavare là dove gli attori pubblici e privati non possono o non...

 

Avviso


Scopo dell'Associazione è l'accoglienza e l'inserimento nella vita sociale, lavorativa e culturale di cittadini stranieri in situazioni di emergenza, provenienti dall'Africa, dall'America latina e dall'Asia. Arc-en-ciel dal 1989 si impegna nel sostenere il percorso di integrazione e di socializzazione dei cittadini immigrati.



La cooperativa sociale La Piccola Carovana, costituita nel maggio 2003, nasce dal desiderio comune dei suoi soci promotori di rendere esperienza quotidiana e lavorativa ciò che per molti anni è stata esperienza di "volontariato" vissuta a diretto contatto con situazioni di povertà, sofferenza ed emarginazione. Le attività ed i servizi promossi dalla cooperativa vengono progettati con l'intento di sviluppare concrete possibilità di integrazione e tutela delle fasce più deboli, svantaggiate e meno protette.La Piccola Carovana opera all'interno di due diversi ambiti di intervento: servizi socio educativi ed assistenziali, e inserimenti lavorativi di persone condizione di svantaggio.



La Strada di Piazza Grande, cooperativa sociale di tipo B + A, rappresenta un’esperienza imprenditoriale a forte carattere mutualistico, che nasce e si sviluppa su iniziativa di persone senza fissa dimora.
La Cooperativa persegue l’obiettivo di creare opportunità occupazionali e continuità lavorativa per persone in condizione di forte disagio sociale operando nel territorio di frontiera tra marginalità e integrazione sociale, tra politiche socio-assistenziali e dell’inserimento lavorativo.
Nel ’98 i servizi di gestione di ripari notturni per persone senza dimora precedentemente svolti dall’Associazione vengono affidati alla Cooperativa. Nel tempo La Strada di Piazza Grande sviluppa competenze gestionali e progettuali tali da permetterle di divenire un punto di riferimento nell’articolazione delle politiche sociali territoriali e di ampliare il proprio settore di intervento alla gestione di centri di accoglienza rivolti a cittadini stranieri e alle nuove marginalità. Contemporaneamente viene avviato un processo di diversificazione delle attività, nei settori delle pulizie, della custodia, della manutenzione di aree verdi, al fine di permettere la promozione sociale di soggetti deboli e delle loro specifiche risorse e capacità.



L'Associazione Mondo Donna gestisce da oltre dieci anni strutture di accoglienza per donne con minori con una specificità nel settore dell'immigrazione. Le utenti dei centri sono donne sole o con figli in situazioni di difficoltà socio-economiche, sono richiedenti asilo e rifugiate, che hanno subito torture, persecuzioni o forme di violenza fisica e psicologica. Nelle strutture di accoglienza le ospiti aderiscono ad un progetto educativo personalizzato elaborato dai servizi sociali territoriali e dall’èquipe educativa, volto ad una completa autonomia e all’integrazione con il territorio circostante attraverso: la tutela dei minori e l'inserimento presso le strutture scolastiche, la ricerca di un occupazione e l'inserimento lavorativo delle ospiti utilizzando strumenti quali percorsi di formazione professionale, borse lavoro e stage, la ricerca di un alloggio, il sostegno psicologico e il rafforzamento delle capacità genitoriali.

L’Associazione gestisce il Catering Multietnico, denominato “Altre Terre”, costituito dalle ospiti delle  strutture, che preparano i piatti della loro tradizione culinaria su richiesta specifica di un pubblico e  privato. Il progetto è stato avviato con l’obiettivo specifico di offrire alle ospiti un’opportunità lavorativa valorizzante dei loro saperi e delle loro capacità.  Oltre all’attività ordinaria ed istituzionale, l’Associazione svolge, all’interno delle strutture, progetti finalizzati alla trattazione di specifiche  problematiche , alcuni gestiti in autonomia, altri realizzati in collaborazione con Fondazioni, con la regione Emilia-Romagna, la Provincia e il Comune di Bologna. Fra queste iniziative si ricordano: un  servizio di babysitteraggio e dil   babyparking estivo “il cortile dei gelsi” rivolto ai minori dai 0 ai 3 anni delle madri lavoratrici,  “ i mondi di Venere” un servizio di supporto psicologico per madri e minori , “la scuola in famiglia” un servizio di sostegno scolastico   rivolto ai minori in età scolare delle strutture gestite dall’Associazione.



 
Mosaico di Solidarietà Onlus è un'associazione di volontariato costituita nel 1997, svolge la propria attività su 3 aree specifiche di servizio gratuito contro l'emarginazione sociale.
AREA CARITATIVA - Raccolta indumenti
La raccolta avviene tramite i cassonetti gialli distribuiti in tutta la città e in diversi comuni della provincia.
La finalità di questa attività, mediante rivendita a ditte operanti nell'ambito del riutilizzo dell'usato, è quella di destinare il ricavato ad interventi di sostegno alle fasce sociali deboli del territorio in cui viene effettuata la raccolta.
AREA LABORATORIO - Integrazione socio-lavorativa Costituzione della Cooperativa Sociale "Arca di Noè" per l'inserimento lavorativo di persone con handicap.
AREA CONVENZIONE CON ENTI PUBBLICI - Lavoro in rete per persone senza fissa dimora, tossicodipendenti, immigrati e Rom
Insieme ad altri soggetti ha la responsabilità della conduzione del "Riparo notturno Massimo Zaccarelli"  per l'accoglienza dei senza fissa dimora e degli immigrati.
Mosaico è attivo in progetti di accompagnamento in uscita dai campi nomadi e in un progetto di ospitalità per i migranti richiedenti asilo.



La cooperativa Nuova sanità venne costituita nel febbraio 1979 a Bologna come cooperativa di medici operanti nel settore della medicina del lavoro.
Nel biennio 1982-83 entrarono a far parte della cooperativa alcuni operatori di formazione umanistica i quali avviarono interventi in campo sociale. Per alcuni anni le attività si divisero fra quelle di tipo medico (medicina del lavoro, per l'estero e dietologia), quelle di tipo sociale (giustizia minorile, anziani, immigrazione, tossicodipendenza, emarginazione adulta) e l'area educativa (minori, handicap, supporto scolastico, devianza), sino a quando nel 1989 la componente medica lasciò la cooperativa.
Nel decennio successivo Nuova sanità lavorò in regime di convenzione con diversi enti e aziende pubbliche, soprattutto nelle province di Bologna e Modena, gestendo numerosi progetti rivolti ai senza fissa dimora, ai tossicodipendenti e agli immigrati.


 

Il Centro Accoglienza La Rupe è una cooperativa sociale Onlus presente sul territorio della Provincia di Bologna da 25 anni che opera nell’ambito della promozione sociale e del reinserimento lavorativo, con particolare riferimento a persone con problemi di marginalità, dipendenze, minori,giovani e donne in difficoltà.


 

La cooperativa Società Dolce nasce a Bologna il 26 febbraio 1988, fondata da un gruppo di giovani studenti universitari che condividono valori e idee sul mondo e sulla società. Il primo obiettivo di Società Dolce è quello di offrire buone opportunità di lavoro a chi desidera impegnarsi nel settore del sociale. Il secondo obiettivo è sintetizzato nella denominazione stessa della Cooperativa. “Società Dolce” è insieme un auspicio e una speranza: in una società sempre più complessa, difficile e veloce, che lascia ai margini chi trova difficoltà a “tenere il passo”, la Cooperativa è lo strumento scelto per produrre servizi che favoriscano una condizione di vita migliore, più serena, in sintesi più “dolce”. Dalla data di fondazione, Società Dolce ha continuato a crescere e, oggi, rappresenta una delle più significative realtà nell’ambito della cooperazione sociale e dei servizi alla persona.


 

Consorzio EPTA.lavorosociale


 

Grazie alla donazione di don Paolo Serra Zanetti, che ha manifestato il desiderio, in coerenza con il suo vissuto, che "per quel che riguarda le cose che mi appartengono giuridicamente, vorrei che fossero utilizzate per sovvenire a qualche bisogno delle persone povere", nel giugno 2007 si è costituita, nell’ambito dei più generali processi di innovazione dei servizi sociali del Comune di Bologna, l’Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria "don Paolo Serra Zanetti".


 

Il CEIS, Centro di solidarietà, assieme alla cooperativa sociale ELIOS, opera nella provincia di Bologna nella gestione di comunità per minori (maschili e femminili). Una grossa fetta dei minori accolti sono i cosidetti "minori stranieri non accompagnati", cioè stranieri minorenni privi di assistenza e rappresentanza da parte di genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili, e che per questo rappresentano una categoria particolarmente vulnerabile. Spesso si tratta di minori che arrivano in Italia mossi da un preciso mandato familiare di migrazione, altri invece, come i ragazzi afgani o somali, fuggono da contesti di guerra. Diversi minori accolti provengono anche dal Centro di Giustizia Minorile, collocati in comunità con provedimento dell'autorità giudiziaria di misura cautelare o di messa alla prova. Su ogni minore viene attivato un progetto educativo centrato sui reali bisogni, teso al perseguimento di una sempre maggior autonomia e responsabilità.
Dal 2008, nella provincia di Bologna, il CEIS opera anche a stretto contatto della cooperativa IL PETTIROSSO nella gestione di comunità terapeutiche per persone con problemi di tossicodipendenza e nell'accoglienza residenziale del disagio adulto, in particolare di malati gravi di HIV.


 

L'A.I.T.Sa.M. (Associazione Italiana Tutela Salute Mentale) è un'associazione senza scopo di lucro (ONLUS), apolitica, aconfessionale, diffusa a livello nazionale.
E'costituita da malati, familiari, volontari e sostenitori che credono in concreti progetti di prevenzione, cura e riabilitazione della malattia e di sostegno e orientamento alla famiglia.
Attiva dal 1985, rappresenta un sicuro riferimento per quanti, direttamente o indirettamente, si trovino ad affrontare il disagio psichico.
Da anni lavora per la costruzione di atteggiamenti culturali nuovi intorno ala sofferenza psichica; per l'applicazione e il miglioramento della legislazione sul diritto alla salute; per il potenziamento di strutture e servizi; per la formazione di familiari, utenti, volontari ed operatori; per l'apertura e la collaborazione con gli Enti, le Istituzioni ed altre Associazioni; per lo sviluppo della ricerca intorno alla malattia psichica.
La sezione di Bologna da anni è attiva sul territorio della provincia, partecipa a diversi organismi consultivi e promuove attività di auto-mutuo-aiuto, volontariato, formazione e ricerca.


  Elfo health lab